

Ancora un'altra casa, altre vie, altri visi, altre lingue, da imparare, da conoscere e da riconoscere.
Addio. Per sempre. Non potrò mai dimenticare. Non voglio proprio, dimenticare.
E' morto, mani pietose hanno steso il velo e vere lacrime hanno lavato il corpo, ma nell'omelia funebre nessun ha detto che era buono, perché non lo era.
E di nuovo cambio casa
Di nuovo cambiano le cose
Di nuovo cambio luna e quartiere
Come cambia l'orizzonte, il tempo, il modo di vedere
Cambio posto e chiedo scusa
Ma qui non c'è nessuno come me.
E stasera sera do a lavare
Il mio vestito per l'amore
Cambio donna e cambio umore stasera
E stasera voglio uscire
Che mi facciano parlare
Voglio ridere e voglio bere
Io stasera cambio amore
È tutto qui.
Ma sapere dove andare
È come sapere cosa dire
Come sapere dove mettere le mani
E io non so nemmeno se ho capito
Quando t'ho perduta
Qui fioriscono le rose
Ma dentro casa è inverno e fuori no.
E vendo casa per un motore
La soluzione è la migliore
Un motore certamente può tirare
La mia fantasia un po' danneggiata
E da troppo parcheggiata
E poi cambiare casa
Come cambiano le cose così.
E gira, gira e gira, gira
Si torna ancora in primavera
E mi trova che non ho concluso niente
Io l'amore l'avevo in mente
Ma ho conosciuto solo gente
E posso solo andare avanti
Fintanto che nessuno è come me.
E gira, gira e gira, gira
Si torna ancora in primavera
E scopro che non ho capito niente
E allora io stasera do a lavare
Il mio vestito per l'amore
Cambio donna e cambio umore
Cambio numero e quartiere
Fintanto che nessuno è come me.
Ivano Fossati


