chez moi

...è che cerco un luogo dove appoggiare la nostalgia del lungo esilio...
giovedì, 24 aprile 2008

Una stanza tutta per sé


Le mie tre sorelle stanno sedute 
su rocce di nera ossidiana 
In questa luce, per la prima volta, riesco a vedere chi sono. 
La prima sta cucendo il costume per la processione. 
Si vestirà da Dama Trasparente 
tutti i nervi allo scoperto. 
La seconda sta anche lei cucendo. 
Quella cucitura sul cuore che non si è mai del tutto cicatrizzata. 
Cederà alla fine quella tensione nel petto, lei spera. 
La terza fissa lo sguardo 
sulla cresta dell'onda rosso-scura, lontano. 
Le sue calze sono tutte strappi ma lei è bella. 

Adrienne Rich  (1969)

Respiro.
Lo sguardo spazia nella mia solitudine accarezzandone la bellezza, la possibilità.
Son tornata a me, per me.
Mi comprerò rose bianche e margherite
da mettere nel piccolo vaso di vetro trasparente
proprio lì sul tavolo, vicino alla candela profumata.
E' tutto qui.
E ci sono io.
Con tutte le mie sorelle.
postato da: lamarinella alle ore 13:02 | link | commenti (2) | commenti (2)
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Commenti
#1    05 Maggio 2008 - 08:19
 
Una scelta poetica raffinata. Non ho capito bene se la 1° poesia è della Wolf e la 2° di Adrienne Rich...ma in fondo non è importante.
Basta questa vibrazione....
:-)
A presto
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#2    05 Maggio 2008 - 23:23
 
Il titolo è un omaggio a Virginia per il senso che la stanza tutta per sé sta avendo in questo periodo per me...c'era anche un'immagine della Wolf ma non si vede...la poesia è di Adrienne Rich...il testo sotto l'ho scritto io...e credo spieghi l'omaggio a Virginia e a tutte le mie "sorelle"...
Grazie per l'apprezzamento
:o)
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