Le mie tre sorelle stanno sedute
su rocce di nera ossidiana
In questa luce, per la prima volta, riesco a vedere chi sono.
La prima sta cucendo il costume per la processione.
Si vestirà da Dama Trasparente
tutti i nervi allo scoperto.
La seconda sta anche lei cucendo.
Quella cucitura sul cuore che non si è mai del tutto cicatrizzata.
Cederà alla fine quella tensione nel petto, lei spera.
La terza fissa lo sguardo
sulla cresta dell'onda rosso-scura, lontano.
Le sue calze sono tutte strappi ma lei è bella.
Adrienne Rich (1969)
Respiro.
Lo sguardo spazia nella mia solitudine accarezzandone la bellezza, la possibilità.
Son tornata a me, per me.
Mi comprerò rose bianche e margherite
da mettere nel piccolo vaso di vetro trasparente
proprio lì sul tavolo, vicino alla candela profumata.
E' tutto qui.
E ci sono io.
Con tutte le mie sorelle.