Percorro i vicoli di quella che solo ora è la mia città:
fitta ragnatela tra cuore e cuore.
Lasciato per sempre alle spalle il futuro.
Sto qui.
Con una ciliegia gonfia in petto
che crocchia sotto i denti di una piccola gioia,
e quel pensiero che
tu mi hai solo sfiorato e desiderato
e mai mi hai voluto
ora mi apre la bocca
in un sorriso di compassione.
Per te.
Salgo le scale,
e sono da me.